
Gabriella Stazio fonda la Compagnia Movimento Danza nel 1981, avviando un lungo lavoro di ricerca coreografica e sperimentazione creativa. La Compagnia si impone ben presto all’attenzione del pubblico e della critica a livello sia nazionale che internazionale, con spettacoli di successo a lungo replicati e diverse dirette della RAI in mondovisione. La Compagnia ha rappresentato le sue coreografie in ben 30 nazioni attraverso 4 continenti.
Tra le coreografie più rappresentate in Italia e all’estero negli anni ’80: Animali Incantati, Fratelli d’Italia, Le tre melarance, Donne; negli anni ’90: Kendang, Aria, Corpo in esposizione, La Gatta, Il fuoco del Vesuvio; dal 2000 in poi: Entrante a vostro rischio, Mille e una notte, Guardami, Il canto delle mani, Città perduta.
Le ultime creazioni della Stazio per la Compagnia Movimento Danza sono Campanian Dance Road (2015) e Place Is The Space – Live! (2016 – 2017), un evento artistico ogni volta sospeso tra casualità e definizione, contatto e contrasto. Nel 2018 Gabriella Stazio mette in scena la coreografia La teoria dello sciame intelligente e nel 2019 realizza Il luogo del paradosso, una co-produzione con il Teatro Stabile di Napoli che vede la partecipazione di alcuni maestri della danza contemporanea in Italia come Roberta Escamilla Garrison, Joseph Fontano, Claudio Malangone, Sonia Di Gennaro.
Tra il 2020 e il 2021 debutta al Teatro Sannazaro di Napoli, nell’ambito del Campania Teatro Festival, con lo spettacolo Le danze pandemiche, un trittico di danze brevi in cui ironia e pensiero riflessivo si incontrano, senza mai toccarsi. Il 26 Marzo 2024 debutta al Ridotto del Teatro Mercadante la nuova coreografia Workers at work (Orange in the new black) e lavora allo spettacolo Keywords o il Metodo del caso.