di e con Beatrice Ieni
Sweet Mumble è un progetto performativo di danza e voce che indaga le dinamiche affettive contemporanee e gli squilibri di potere che le attraversano, a partire dal fenomeno del ghosting e da forme di comunicazione intermittente, ambigua e frammentata. Il lavoro esplora l’assenza non come mancanza passiva, ma come forza attiva capace di modellare il corpo, il tempo e la possibilità di affidarsi all’altro.
Attraverso l’intreccio di pratica coreografica, scrittura autobiografica e uso della voce come materia instabile, la performance si sviluppa come un flusso discontinuo di gesti, parole interrotte e azioni quotidiane. Il linguaggio si spezza, deraglia in mormorii, cambia ritmo e intensità; il corpo risponde con micro-movimenti, sospensioni e ripetizioni, rendendo visibili le tracce che le relazioni lasciano nella postura, nell’ascolto e nella qualità della presenza.
Sweet Mumble costruisce un vocabolario coreografico dell’interruzione, in cui silenzio, esitazione e vulnerabilità diventano strategie compositive. La voce non accompagna il movimento, ma lo attraversa e lo modifica, generando pause, slittamenti e tensioni. In scena emerge un corpo giovane e incompiuto, attraversato da aspettative proiettate, desiderio di contatto e necessità di protezione.
Il progetto si configura come una ricerca sul corpo affettivo contemporaneo e sulla vulnerabilità come spazio politico. Trasformando un’esperienza intima in materia condivisibile, Sweet Mumble invita il pubblico ad abitare collettivamente la sospensione e a interrogarsi su cosa significhi oggi restare, scomparire, ascoltare e prendersi cura all’interno delle relazioni.
