Giovanni Insaudo

Coreografo

Giovanni Insaudo è un coreografo di fama internazionale e fondatore del collettivo di danza I VESPRI | Giovanni Insaudo. La sua visione artistica e il suo linguaggio coreografico si sono sviluppati attraverso anni di collaborazioni con prestigiose compagnie e istituzioni, permettendogli di affinare un approccio distintivo che fonde fisicità, emozione e narrazione.

Nel 2024 è stato insignito del Premio Danza&Danza come Miglior Coreografo Emergente dell’Anno e ha ricevuto il Premio Città di Foligno per il merito coreografico. Nel 2025 è stato nominato New Comer of the Year dalla rivista Tanz Magazine.

Nel corso degli anni ha creato numerose opere presentate nei principali festival e concorsi internazionali, tra cui Keller, Acamante e Fillide, Crisalide, Diva, Sueno de Plata, AriK/KirA, I Have Seen That Face Before e Nostalgia. I suoi lavori sono stati rappresentati in Europa e Asia, in paesi come Italia, Spagna, Germania, Bulgaria, Turchia, Paesi Bassi, Israele, Danimarca, Belgio, Taiwan, Svizzera e Polonia.

Oltre al lavoro con I VESPRI, Giovanni è stato invitato a creare coreografie per rinomate compagnie e istituzioni di danza, tra cui Semperoper Dresden, Opera di Graz, Landestheater Linz, Theater Lüneburg, Gärtnerplatztheater, Konzert und Theater St. Gallen, Aterballetto, Theater Trier, Theater Nordhausen, Hung Dance, Tanz Luzerner Theater, Palucca Hochschule Dresden, Compagnia Opus Ballet, Tanz Labor/Roxy Theater Ulm, Eko Dance Project Torino, Contemporary Bachelor ZHdK Zurich, Oriol Martorell Conservatorio Barcelona, D.A.F. Roma, Nuovo Balletto di Toscana e Balletto dell’Esperia.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il 2° Premio al Certamen Coreográfico Internacional Burgos–New York, il 3° Premio e il Premio di Produzione all’International Choreographic Competition di Copenaghen, il MasDanza Audience Prize e il Premio del Pubblico all’Hannover International Competition.

Il suo stile coreografico affonda le radici nelle emozioni umane e nella trasformazione fisica, spingendo i confini della danza contemporanea attraverso l’uso della teatralità, dell’improvvisazione e di dinamiche spaziali innovative. Con il suo lavoro continua a sfidare le estetiche tradizionali del movimento, offrendo al pubblico performance coinvolgenti e dal forte impatto visivo.

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