Paola Vezzosi

Coreografa

Coreografa, danzatrice, regista e autrice di spettacoli di teatrodanza, Paola Vezzosi è co-direttrice artistica di ADARTE sin dalla sua fondazione. La sua formazione multidisciplinare intreccia arte, diritto e ricerca, facendo convivere rigore intellettuale e creatività. Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Firenze, completando poi la pratica forense e superando l’esame di abilitazione alla professione di avvocato.

Parallelamente agli studi scolastici e universitari costruisce una solida carriera artistica densa di incontri ed esperienze. Dalla danza classica approda alla danza contemporanea, in un percorso segnato dall’incontro con Carolyn Carlson, che la accoglie all’Accademia Isola Danza – Biennale di Venezia, dove affina la sua tecnica e inizia a delineare la propria cifra coreografica.

Ha lavorato come danzatrice per Susanne Linke, figura di riferimento del Tanztheater tedesco, esperienza che le ha permesso di confrontarsi direttamente con il linguaggio e la disciplina di una delle grandi maestre. Successivamente partecipa, come professionista ospite, alle lezioni del Wuppertal Tanztheater con la master ballet Janet Panetta e alle sessioni di lavoro quotidiane dei danzatori del teatro, consolidando così la propria formazione e approfondendo la conoscenza del Tanztheater tedesco. Queste esperienze, integrate tra loro, segnano un momento cruciale nella definizione della sua cifra artistica.

Nel 2005 inizia la collaborazione con la Fondazione Arena di Verona, coreografando Pulcinella su musiche di Igor Stravinsky (Pulcinella Suite), presentato nella serata Trittico Novecento al Teatro Filarmonico di Verona.

Nel 2009 ottiene il primo premio al concorso coreografico Danz’è con l’assolo Penelope – Canti d’attesa, presentato al Festival Internazionale Oriente Occidente di Rovereto. Negli anni successivi collabora con prestigiosi enti lirici e istituzioni culturali.

Il 2013 è un anno chiave della sua carriera. La Fondazione Teatro della Pergola di Firenze la seleziona, con ADARTE, per il progetto “Dopo la Prova”, realizzato in residenza nelle storiche Sale Ballo del teatro fiorentino. Nello stesso anno partecipa a Short Time II – MaggioDanza, contest internazionale per giovani coreografi ideato dal direttore Francesco Ventriglia, presentando la coreografia Santissima dei Naufragati #2 su musica di Vinicio Capossela, sviluppata in un duetto al femminile con il corpo di ballo del Teatro Comunale di Firenze.

Nel 2025 cura la trasmissione della Nelken Line di Pina Bausch durante un workshop al Teatro della Pergola, conclusosi con una performance itinerante nel centro storico di Firenze. Nello stesso anno realizza Dance Wave in Florence, progetto urbano sostenuto dal Comune di Firenze, che ha invaso la città con performance di danza contemporanea, urbana e poesia.

Paola è anche ideatrice e direttrice artistica di MOST – Moving Stories, festival di danza e letteratura in cui il movimento incontra la parola, trasformandola in un linguaggio corporeo autonomo e vibrante. Tra i progetti internazionali ha co-diretto Go Towards, progetto dedicato alla mobilità delle compagnie italiane e all’internazionalizzazione delle carriere artistiche. Da vent’anni conduce Libro in Azione, laboratorio in cui la lettura si trasforma in movimento, stimolando un dialogo tra corpo e intelletto.

Su invito del Prof. Filippo Gomez Paloma dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale ha illustrato il progetto Libro in Azione in qualità di relatrice nell’ambito della “Prima Conferenza Nazionale Embodied Education: Corpo, Educazione, Società” (giugno 2025), un’iniziativa che ha mirato a creare un ponte tra il mondo accademico e quello scolastico per favorire la collaborazione e la diffusione di buone pratiche, esplorando nuove prospettive di ricerca nel campo dell’apprendimento. Ha tenuto per conto di INDIRE – Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa workshop per docenti anche nell’ambito di Fiera Didacta Italia. Per quattordici anni ha animato laboratori di movimento creativo per persone con disabilità, promuovendo inclusione, espressione e pari diritti.

La carriera di Paola Vezzosi è un intreccio di ricerca, passione e cura: un percorso in cui il corpo diventa linguaggio, la danza diventa esperienza e la creatività si fa ponte tra arte, educazione e comunità.

Socials