
Mattia Fabris si diploma come attore all’Accademia d’Arte Drammatica Paolo Grassi (1996).
In teatro lavora come attore con Gigi dall’Aglio (“Terrore e miseria del terzo Reich” – 1996), Gabriele Vacis (“La rosa tatuata” – 1997 e “Vocazione” – 2004), Bob Wilson – 1997, Cristina Pezzoli (La fine di Shawuot 2008-2009). Nel 1997 entra a far parte come socio fondatore della compagnia teatrale ATIR, con la quale parteciperà nel ruolo di attore ai seguenti spettacoli per la regia di Serena Sinigaglia: “Romeo e Giulietta” di W. Shakespeare, “Baccanti” da Euripide, “Come un Cammello in una grondaia” tratto da “Lettere di condannati a morte della Resistenza Europea” di Malvezzi e Pirelli, “Where is the wonderful life” di Renata Ciaravino, “Lear – ovvero tutto su mio padre”, da William Shakespeare, “Troiane” di Euripide e “1989”. Nella preparazione degli spettacoli “Lear” e “Troiane” e nei laboratori di formazione della compagnia riveste il ruolo di trainer fisico.