• Dìa de Los Muertos

    Polo Museale Santo Spirito via Santo Spirito, 77, Lanciano, CH, Italy

    Día de los Muertos è una performance di danza su trampoli, una creazione originale della compagnia Flamant Noir, pensata appositamente per il FLIC - Festival Lanciano in Contemporanea.

    Lo spettacolo si ispira all'omonima e millenaria tradizione messicana, un'esplosione di colori, musica e folklore che celebra la vita e onora il ricordo dei defunti.

    In un'epoca in cui la morte è spesso vista con timore, Día de los Muertos rovescia questa prospettiva, proponendosi come un'esperienza gioiosa e catartica. Lontano dall'iconografia cupa di Halloween, lo spettacolo presenta un'atmosfera festosa, ricca di energia e speranza. I trampolieri di Flamant Noir diventano i portavoce di questa filosofia, muovendosi con grazia e imponenza per dare vita a una parata di spiriti danzanti.

    Lo scopo della performance è duplice: da un lato, avvicinare il pubblico, in particolare i più giovani, a culture lontane e affascinanti. Dall'altro, offrire un nuovo punto di vista sulla morte, non come una fine spaventosa, ma come una parte naturale della vita, da celebrare con amore e allegria. È un viaggio emozionante che insegna come, attraverso il ricordo e la gratitudine, possiamo mantenere vivi i legami con chi non c'è più.

    5€
  • Insieme

    Liceo Classico Vittorio Emanuele II via Bologna, 8, Lanciano, CH, Italy

    Insieme è un omaggio all’amore del corpo dell’uomo e della donna che nella loro diversità sono ugualmente perfetti.

    Una ricerca sul tema dell’ambiguità dei sentimenti, del dualismo nell’amore che esplora la relazione tra maschile e femminile e la cura istintiva ed appassionata che lega due persone.

    10€
  • StraVaganza

    Liceo Classico Vittorio Emanuele II via Bologna, 8, Lanciano, CH, Italy

    La performance celebra il diritto alla StraVaganza, esplorando la ricca diversità della vita e l’unicità di ogni individuo.

    La coreografia va oltre la deviazione dalla norma, enfatizzando l’originalità e l’autenticità. Il movimento è presentato come espressione di identità libera ed esuberante, abbracciando la stravaganza come tratto distintivo positivo. La danza esplora l’eccentricità, l’abbondanza e la prodigalità, superando i limiti ragionevoli e celebrando la diversità. Ispirata anche alla geometria, la coreografia rappresenta l’unità nella varietà.

    La performance è un atto di resistenza alla normalità, invitando a entrare nel mondo del libero movimento e celebrando la libertà di espressione, l’autonomia individuale e il valore della stravaganza in un mondo che talvolta dimentica l’importanza della diversità e dell’originalità.

    10€
  • Corpo

    Liceo Classico Vittorio Emanuele II via Bologna, 8, Lanciano, CH, Italy

    Corpo è un termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di MATERIA* (*Nell’accezione più generica, ciò che costituisce tutti i corpi, la sostanza fisica che, assumendo forme diverse nello spazio, può essere oggetto di esperienza sensibile, ed è in generale concepita come esistente indipendentemente dalla coscienza individuale).

    L’idea nasce da una visione.

    Un desiderio.

    Riconnettersi, ritrovare i legami con la natura, dove il nostro corpo funge da tramite.

    Un corpo che ha smesso di vivere in natura da molto tempo.

    Il cervello umano, nell’evoluzione, per necessità, ha fatto si che la percezione fosse rivolta maggiormente al regno animale che a quello vegetale per questioni ovvie, come la difesa e la caccia facendo si che alberi, fiori, tutti gli esseri che hanno un corpo diverso dal regno animale appaiano solo come sfondo della nostra vita quotidiana L’umanità necessita di un’evoluzione/rivoluzione, l’inizio di un rinascimento spirituale e naturalistico rivolto alla comprensione del mondo vegetale ma maggiormente al cambiamento sociale ispirandosi alle dinamiche sociali del mondo vegetale.

    Mai come in questo periodo il mio sguardo è rivolto verso di loro, esseri che nella loro stasi racchiudono l’interezza della vita.

    10€
  • An Echo, A Wave

    Liceo Classico Vittorio Emanuele II via Bologna, 8, Lanciano, CH, Italy

    Probabilmente non esiste altra veduta come quella del mare che possa avvicinarsi a spiegare il difficile concetto dell’eternità. Osservando la sua superficie blu apparentemente infinita, riusciamo a comprendere quanto siamo effimeri, quanto piccoli e limitati, come le proverbiali gocce in un oceano. Il mare è un luogo di meraviglia, di sogni e promesse, di un fascino travolgente che trasmette una grande serenità. Ci ipnotizza, ci assorbe e ci può riempire di stupore spirituale.

    Sul Mar Mediterraneo sono state raccontate e scritte grandi storie da parte di tutti i popoli confinanti, ispirate da scoperte, conquiste e patrie adottive. Tutto ciò conduce fino a noi l’eco di infinite speranze, tragedie insopportabili e straordinari incontri.

    Quelle onde hanno attraversato la storia, sono sempre state occasioni di partenze, incontri e abbandoni. Guerre e conoscenze lo attraversano da sempre.

    Guardando il fluire del movimento di un danzatore, ritroviamo a volte quel moto naturale e ininterrotto delle superfici marine. E due persone che ballano passano sempre attraverso stati d’animo diversi, emozioni contrastanti, vicinanza e distanza.

    10€
  • Confini Disumani

    Liceo Classico Vittorio Emanuele II via Bologna, 8, Lanciano, CH, Italy

    “Noi siamo il rosso e il nero della terra, un oltremare di sandali sfondati, il polline e la polvere nel vento di stasera. Uno di noi, a nome di tutti, ha detto: “Non vi sbarazzerete di me. Va bene, muoio, ma in tre giorni resuscito e ritorno”.

    Confini Disumani ispirato al testo Solo Andata di Erri De Luca è una preghiera fisica, una denuncia, un quadro nudo e svilito della nostra società. È una chiamata civile, una riflessione sofferta sulla perdita del senso di appartenenza. Un gruppo di migranti privi di identità che toccano lo stato d’animo della paura, della perdita, dell’ego accecato ed ancora si imbattono senza sosta nel pericolo. Una lente di ingrandimento su un viaggio sofferto che restituisce corpi privi di appartenenza in un racconto che si fa odissea contemporanea. Nessun bluff. È quello che ancora oggi accade.

    10€
  • Ovis Aries

    Corso Trento e Trieste, 150 Corso Trento e Trieste, 150, Lanciano, CH, Italy

    All’ingresso, un pastore attende il suo gregge: il pubblico. Lo accompagna fino al sito della performance, dispone le sue pecore e cade in sonno. I ricordi si animano. Un tappeto danza con un piccolo mucchio di terra: la sua forma teatrale.

    In Ovis Aries un giardino, un parco, una campagna, un monte, un museo: ogni spazio prenderà la sua forma. In scena c’è solo un corpo, la pecora, e un materiale, la terra. Il corpo che abita la performer è un sacco creato artigianalmente, utilizzando lana di pecora. Ricorda un agnello pronto per essere sacrificato. Da esso nascerà, piano piano, una danza elegante e robusta, umana e animale, celeste e terrigna.

    La performer, danzando e muovendosi su musiche e composizioni originali, darà vita all’animale e se ne distaccherà, instaurando con esso un dialogo, fino alla sua morte, al sacrificio e quindi a una nuova vita. Di nuovo, un ciclo.

    Gratuito
  • Sweet Mumble

    Corso Trento e Trieste, 90 Corso Trento e Trieste, 90, Lanciano, CH, Italy

    Sweet Mumble è un progetto performativo di danza e voce che indaga le dinamiche affettive contemporanee e gli squilibri di potere che le attraversano, a partire dal fenomeno del ghosting e da forme di comunicazione intermittente, ambigua e frammentata. Il lavoro esplora l’assenza non come mancanza passiva, ma come forza attiva capace di modellare il corpo, il tempo e la possibilità di affidarsi all’altro.

    Attraverso l’intreccio di pratica coreografica, scrittura autobiografica e uso della voce come materia instabile, la performance si sviluppa come un flusso discontinuo di gesti, parole interrotte e azioni quotidiane. Il linguaggio si spezza, deraglia in mormorii, cambia ritmo e intensità; il corpo risponde con micro-movimenti, sospensioni e ripetizioni, rendendo visibili le tracce che le relazioni lasciano nella postura, nell’ascolto e nella qualità della presenza.

    Sweet Mumble costruisce un vocabolario coreografico dell’interruzione, in cui silenzio, esitazione e vulnerabilità diventano strategie compositive. La voce non accompagna il movimento, ma lo attraversa e lo modifica, generando pause, slittamenti e tensioni. In scena emerge un corpo giovane e incompiuto, attraversato da aspettative proiettate, desiderio di contatto e necessità di protezione.

    Il progetto si configura come una ricerca sul corpo affettivo contemporaneo e sulla vulnerabilità come spazio politico. Trasformando un’esperienza intima in materia condivisibile, Sweet Mumble invita il pubblico ad abitare collettivamente la sospensione e a interrogarsi su cosa significhi oggi restare, scomparire, ascoltare e prendersi cura all’interno delle relazioni.

    Gratuito
  • Supermarket

    Piazza Plebiscito Piazza del Plebiscito, 1, Lanciano, CH, Italy

    Un supermercato. Un incontro. Una storia d’amore.

    Due clown, due buffoni, o forse solo due persone, si aggirano con cautela tra gli scaffali. Indossano doppi guanti di lattice, mascherine e, avvolti in molteplici strati di plastica, vagano con bastoni telescopici e spruzzini con cui puliscono ogni cosa prima di toccarla, per tenere il mondo alla debita distanza.

    Ciascuno pensa a recuperare, nel minor tempo possibile, ciò di cui ha bisogno. Senonché, nello scaffale di detergenti e ammorbidenti, di flaconi ne è rimasto uno solo.

    Si vedono da lontano e capiscono subito. Cosa ne sarà di questa lotta all’ultimo Coccolino?
    È possibile che un nemico del genere, in tempi sospetti, possa diventare qualcosa di più?

    Supermarket esplora la capacità, o l’incapacità, di accogliere le contraddizioni e le trasformazioni delle persone che ci circondano. Ci chiede se siamo innamorati della persona in sé o di ciò che quella persona rappresenta per noi.

    Gratuito
  • # Oggi è il Mio Giorno

    Corso Trento e Trieste, 90 Corso Trento e Trieste, 90, Lanciano, CH, Italy

    Oggi è il Mio Giorno è una performance che si sviluppa attraverso un laboratorio territoriale. Un racconto fatto di immagini in movimento, in cui ogni partecipante coglie l’attimo, invitando il pubblico stesso a osare l’azione.

    Gratuito
  • musicALL

    Piazza Plebiscito Piazza del Plebiscito, 1, Lanciano, CH, Italy

    musicALL è un progetto di danza urbana pensato per spazi pubblici e contesti non teatrali, concepito per coinvolgere diverse tipologie di comunità. La performance è partecipativa: lo spettatore è invitato a diventare parte attiva dell’azione.

    Secondo capitolo della ricerca della Compagnia Lost Movement dopo dancehALL, musicALL approfondisce il ballo come pratica sociale e rituale contemporaneo, interrogandosi su come l’immaginario pop e cinematografico abbia costruito e plasmato il nostro modo di percepire il corpo che danza.

    Il lavoro attraversa un passaggio preciso: dalla ripetizione meccanica del gesto fino a una possibile riappropriazione collettiva del movimento. I gesti iconici e riconoscibili si svuotano progressivamente della loro funzione originaria per diventare materiale coreografico.

    La performance si articola attraverso cinque film che hanno segnato in modo indelebile l’immaginario della danza: Fame, Flashdance, Dirty Dancing, Saturday Night Fever e Footloose.

    musicALL trasforma lo spazio urbano in un luogo di ribellione e liberazione, costruendo un climax rituale in cui pubblico e performer condividono la stessa esposizione.

    Gratuito
  • Suspended Chorus

    Teatro Comunale Fedele Fenaroli Strada de' Frentani 6, Lanciano, CH, Italy

    In Suspended Chorus, la coreografa e performer Silvia Gribaudi sale sul palco da sola, ma non è mai sola. Partendo da un desiderio di collettività e unione, l’opera propone un rinnovato dialogo con il pubblico. Il teatro, inteso come spazio di coabitazione tra chi performa e chi assiste, diventa il luogo in cui spettatori e spettatrici sono invitati a trasformarsi in un coro sospeso, fluttuante, plurale e necessario, diventando parte essenziale dell’opera stessa.

    Influenzata dalle pioniere della danza come Pina Bausch, Isadora Duncan e Anna Pavlova, Gribaudi si confronta con i limiti del suo corpo ultracinquantenne, trovando gioia e piacere nell’esplorazione delle sue potenzialità.

    Suspended Chorus decostruisce i canoni moderni di bellezza e mette in luce la mortalità del corpo come entità individuale, celebrando al contempo la forza e il potere del collettivo. Ne siamo tutti e tutte parte integrante.

    10€