• Amigdala // 3° Turno

    Quartiere Civitanova Largo dell'Appello, Lanciano, CH, Italy

    Performance site-specific in cui danzatori e spettatori condividono lo spazio scenico, Amigdala prosegue la ricerca della compagnia milanese Sanpapié verso una “danza pubblica” intesa come esperienza partecipata di pubblico e performer in spazi che annullano distanze e filtri. Musica, parole e suoni vengono restituiti mediante un sistema di cuffie silent-disco che permette massima dinamicità in ogni luogo.
    Come suggerisce il titolo, la performance esplora cosa accade nelle nostre amigdale cerebrali nel punto di rottura in occasione di un trauma, indaga quali sono le nostre comuni dinamiche di reazione e percezione e va ad investigare come la nostra intelligenza emotiva, corporea e sociale si comporta di fronte al cambiamento, riorganizzando e ricreando un sistema che si è frantumato per potersi rigenerare.

    10€
  • Amigdala // 4° Turno

    Quartiere Civitanova Largo dell'Appello, Lanciano, CH, Italy

    Performance site-specific in cui danzatori e spettatori condividono lo spazio scenico, Amigdala prosegue la ricerca della compagnia milanese Sanpapié verso una “danza pubblica” intesa come esperienza partecipata di pubblico e performer in spazi che annullano distanze e filtri. Musica, parole e suoni vengono restituiti mediante un sistema di cuffie silent-disco che permette massima dinamicità in ogni luogo.
    Come suggerisce il titolo, la performance esplora cosa accade nelle nostre amigdale cerebrali nel punto di rottura in occasione di un trauma, indaga quali sono le nostre comuni dinamiche di reazione e percezione e va ad investigare come la nostra intelligenza emotiva, corporea e sociale si comporta di fronte al cambiamento, riorganizzando e ricreando un sistema che si è frantumato per potersi rigenerare.

    10€
  • White Integrale22

    Centro Città Corso Trento e Trieste, 92, Lanciano, CH, Italy

    Creato in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della morte di Antonio Canova (13 ottobre 1822), White Integrale22 è un viaggio attraverso le opere che lo scultore ha dedicato al femminile.
    Con bellezza e poesia, purezza delle linee e dinamismo, grazia e leggerezza Canova ha dato vita nel marmo a corpi eleganti, vitali e seducenti che trasmettono ancora oggi positività, forza e giovinezza.
    Da Ebe alla Maddalena, da Amore e Psiche alle Tre Grazie, con uno sguardo e una sensibilità femminile e autorevole, la coreografa Paola Sorressa omaggia con questo cameo il Grande Maestro del bianco marmoreo attraverso la sua ricerca estetica e l’interpretazione delle danzatrici della Mandala Dance Company.

  • FLIC*25 – Spazio ai Giovani!

    Polo Museale Santo Spirito via Santo Spirito, 77, Lanciano, CH, Italy

    L’Associazione Culturale “I Cinque Sensi” presenta il bando per la vetrina di danza contemporanea “FLIC*25 – Spazio ai Giovani!” all’interno della nona edizione del “FLIC – Festival Lanciano In Contemporanea”, festival multidisciplinare a prevalenza danza riconosciuto dal 2022 dal MiC – Ministero della Cultura per il triennio 2022/2024.

    Scaduto il termine del bando, verranno selezionati progetti da inserire all’interno della vetrina “FLIC*25 – Spazio ai Giovani!” che si terrà il 22 ottobre 2023 presso il Polo Museale Santo Spirito di Lanciano (CH). Il fine è quello di creare un’opportunità di visibilità e confronto per artisti singoli, gruppi, Compagnie e Associazioni di tutta Italia.

    La selezione online avverrà su insindacabile giudizio della commissione composta dai membri organizzatori. Mentre la commissione che valuterà i progetti finalisti sarà composta dalla Direzione Artistica e Organizzativa del Festival, dal coreografo Adriano Bolognino, da Valentina Marini (presidente di AIDAP) e dalla giuria demoscopica.

    La performance vincitrice della serata (sotto forma di studio) avrà la possibilità di presentare una performance completa all’interno della programmazione della prossima edizione del FLIC.

    Le tre composizioni coreografiche selezionate sono:
    - Prima Necessità di Giacomo De Luca
    - Fatidiche Resurrezioni di Beatrice Ieni
    - TosKa di Anna Pesetti

    13€
  • If You Were a Man

    Polo Museale Santo Spirito via Santo Spirito, 77, Lanciano, CH, Italy

    If You Were a Man è uno studio per quattro uomini su una profonda riprogrammazione dell’ascolto. Se i suoni prodotti dai movimenti, dai respiri, potessero sempre essere decodificati in tempo utile alcune cose potrebbero essere evitate, potrebbero non accadere e si potrebbe imparare ad ascoltare efficacemente un corpo che non parla.
    La meraviglia di un dialogo silenzioso porta con sé risultati inaspettati…anche i piccoli rumori e le strategie del corpo possono dichiarare in anticipo un imminente conflitto.
    Il rifiuto, il sospetto, la diffidenza, l’amore o la paura, non sempre sono comunicati in tempo utile per poter intervenire, per poter accogliere un’informazione preziosa sugli altri.

    13€
  • Come Neve

    Polo Museale Santo Spirito via Santo Spirito, 77, Lanciano, CH, Italy

    Alla base del lavoro Come Neve di Adriano Bolognino, vincitore del premio Danza&Danza 2022 come Coreografo Emergente, c’è l'idea di benessere, il significato che per l’autore assume lo "stare bene" e il modo in cui la danza possa tradurre questa condizione.
    L'immagine di partenza è quella della neve che si osserva alla finestra da bambini, quando fuori tutto è bianco e freddo, mentre all’interno si è al caldo, protetti.
    È questo senso di protezione che Bolognino tenta di ricreare in scena, a partire dai costumi realizzati dal “club dell’uncinetto” di Napoli. Nella poesia che trasforma un filo in un abito Bolognino intravede i corpi dei danzatori che, come artigiani, attraverso il movimento sono capaci di dare vita a qualcosa di unico, come un fiocco di neve che cade al suolo.
    Nasce così una coreografia intessuta come fosse uncinetto: una trama intricata e sofisticata, un intreccio consapevole che genera nuove forme.

    13€
  • Unknow Woman

    Polo Museale Santo Spirito via Santo Spirito, 77, Lanciano, CH, Italy

    Unknown Woman è una delle performance che compongono Spellbound 25, trittico a firma di Mauro Astolfi, Marcos Morau e Marco Goecke creato nel 2020 in occasione dei festeggiamenti per il venticinquennale di Spellbound.
    Il solo è pensato e creato per la danzatrice Maria Cossu, un racconto serio ed immaginario allo stesso tempo, un raccoglitore di memorie e di pensieri di quello che è accaduto tra l’artista in scena e il coreografo Mauro Astolfi in 20 anni di collaborazione e di condivisione.
    Una narrazione danzata di molti momenti passati insieme in sala prove e sul palcoscenico.

    13€
  • Matrioska

    Teatro Comunale Fedele Fenaroli Strada de' Frentani 6, Lanciano, CH, Italy

    Coreografa vincitrice dell’edizione 2022 della Vetrina FLIC*25, Noemi Piva con il suo nuovo duo in PRIMA NAZIONALE vuole indagare, partendo dalla matrioska, oggetto che mette a disposizione di un’idea la sua natura estremamente metaforica, la figura materna e la ricerca del sé in relazione ad essa per poi permettere a fantasie, immagini e significati altri di stratificarsi e convivere al suo interno.
    “Per effetto matrioska si indica un qualsiasi oggetto o processo ricorsivo i cui elementi si ripropongono uguali a sé stessi, annidandosi l’uno dentro l’altro potenzialmente all’infinito.”
    La scena si apre su un paesaggio surreale in cui ogni elemento è foderato dallo stesso materiale a pattern. Una stanza verde accoglie due figure apparentemente identiche ma con ruoli distinti: generatrice e generata (bambole ai vertici della matrioska) si incontrano, fondono e confondono dando consistenza ad una serie di situazioni attraversate le quali si prende gradualmente coscienza dell’esistenza di un mondo fuori. Un “intorno” differente rispetto a quella che fino ad allora appariva come unica realtà plausibile.
    La stanza diviene allora custodia dell’inconscio, luogo in cui marinare nella solitudine e in cui confrontarsi con sé stessa e l’altra, forse amica immaginaria, forse stessa identica persona.
    In una situazione di claustrofobica reclusione ci si scopre giocando e si procede, un passo per volta, verso quel “fuori” immaginabile al di là della stanza da giochi, prigione color pastello, utero materno.
    Un luogo sconosciuto in cui esistere al di là delle predeterminazioni che hanno segnato l’esistenza delle due fino a quel momento, in cui essere figlie ancor prima che madri, e donne ancor prima che figlie.
    Alla fine sarà possibile spingere lo sguardo oltre quei confini prima illusoriamente invalicabili, lasciare la stanza e scoprire cosa c’è, FUORI.

    5€
  • Struggle for the Soul

    Polo Museale Santo Spirito via Santo Spirito, 77, Lanciano, CH, Italy

    Lo studio è incentrato sulla battaglia continua tra il nostro corpo fisico e il nostro spirito eterno. Gli interpreti cercano una pacifica convivenza come se ci fossero due grandi lupi che vivono all’interno di ognuno di loro: uno bianco, l’altro nero. Se scelgono di nutrirli entrambi, non lotteranno mai per attirare la loro attenzione e potranno usarli ognuno dei due nel modo più necessario. Dal momento che non ci sarà guerra tra i due, si potrà ascoltare la voce più profonda della propria coscienza. Coesistono due grandi forze dentro di noi e se le consideriamo con uguale rispetto, saranno entrambe vincenti e convivranno in pace. Un uomo che ottiene la pace interiore ha tutto. Un uomo che è lacerato dalla guerra che si combatte dentro di lui, è niente. Mi domando: come sta andando questa battaglia per ciascuno di voi?

    10€
  • Autoritratto in 3 Atti

    Polo Museale Santo Spirito via Santo Spirito, 77, Lanciano, CH, Italy

    Una performance in tre atti che dal formato video iniziale sfocia in una più ampia lecture per affrontare la questione dello sguardo nelle sue implicazioni personali, identitarie e sociali, invitando chi osserva a condividere punti di vista differenti che contemplino pluralità di corpi, di esperienze, di storie e di identità.
    Un autoritratto dell’interprete Diana Anselmo, ma anche un più ampio atto di scardinamento di convenzioni e abitudini che, utilizzando il tema dello sguardo – proprio, subìto e riappropriato, mette in discussione pratiche abiliste consolidate.

    10€
  • Freak Out!!!!!

    Polo Museale Santo Spirito via Santo Spirito, 77, Lanciano, CH, Italy

    Cinque corpi differenti tra loro esposti allo sguardo del pubblico.
    Una ‘sfida’ lanciata ad un’abitudine consolidata: la tendenza a giudicare un corpo con disabilità partendo da una presunta diagnosi medica e non dalla conoscenza e dalla relazione con la persona stessa. Una performance che crea volutamente una situazione anomala ed extra-ordinaria dal punto di vista estetico, politico ed emotivo, suscitando pensieri ed emozioni sulle tante questioni tuttora aperte legate ad accessibilità e (pre)giudizio.
    Freak Out!!!!! è un progetto/performance volto a favorire l'accessibilità alle attività dello spettacolo dal vivo da parte di artistə con disabilità, promosso da Laagam (Lombardia), insieme a Centro ArteMente (Lombardia), I Cinque Sensi (Abruzzo), Cornelia (Campania), Italìa & Co (Calabria), Factor Hill (Puglia), Danzeventi (Sardegna), con il sostegno del Ministero della Cultura.
    Prendendo le mosse dal freak show storico che esibiva persone, o animali, dall’aspetto insolito o anomalo con l’obiettivo di attirare e impressionare gli spettatori, il progetto vuole suscitare domande e riflessioni sul tema della disabilità e delle rappresentazioni e autorappresentazioni che si fanno oggi del corpo con disabilità in Italia.

    10€
  • Graces

    Teatro Comunale Fedele Fenaroli Strada de' Frentani 6, Lanciano, CH, Italy

    Graces è un progetto ispirato ai concetti di bellezza e natura e alle sculture che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817 raffiguranti le 3 figlie di Zeus Aglaia, Eufrosine e Talia, creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità.
    In scena tre corpi maschili, i danzatori Siro Guglielmi, Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo, dentro un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto. Qui il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura.
    In scena anche la stessa Gribaudi che ama definirsi “autrice del corpo” perché la sua poetica trasforma le imperfezioni elevandole a forma d’arte con una comicità diretta, crudele ed empatica in cui non ci sono confini tra danza, teatro e performing arts. Graces è realizzato anche grazie allo sguardo registico e visivo di Matteo Maffesanti, regista, formatore e videomaker.

    5€