• Supermarket

    Piazza Plebiscito Piazza del Plebiscito, 1, Lanciano, CH, Italy

    Un supermercato. Un incontro. Una storia d’amore.

    Due clown, due buffoni, o forse solo due persone, si aggirano con cautela tra gli scaffali. Indossano doppi guanti di lattice, mascherine e, avvolti in molteplici strati di plastica, vagano con bastoni telescopici e spruzzini con cui puliscono ogni cosa prima di toccarla, per tenere il mondo alla debita distanza.

    Ciascuno pensa a recuperare, nel minor tempo possibile, ciò di cui ha bisogno. Senonché, nello scaffale di detergenti e ammorbidenti, di flaconi ne è rimasto uno solo.

    Si vedono da lontano e capiscono subito. Cosa ne sarà di questa lotta all’ultimo Coccolino?
    È possibile che un nemico del genere, in tempi sospetti, possa diventare qualcosa di più?

    Supermarket esplora la capacità, o l’incapacità, di accogliere le contraddizioni e le trasformazioni delle persone che ci circondano. Ci chiede se siamo innamorati della persona in sé o di ciò che quella persona rappresenta per noi.

    Gratuito
  • # Oggi è il Mio Giorno

    Corso Trento e Trieste, 90 Corso Trento e Trieste, 90, Lanciano, CH, Italy

    Oggi è il Mio Giorno è una performance che si sviluppa attraverso un laboratorio territoriale. Un racconto fatto di immagini in movimento, in cui ogni partecipante coglie l’attimo, invitando il pubblico stesso a osare l’azione.

    Gratuito
  • musicALL

    Piazza Plebiscito Piazza del Plebiscito, 1, Lanciano, CH, Italy

    musicALL è un progetto di danza urbana pensato per spazi pubblici e contesti non teatrali, concepito per coinvolgere diverse tipologie di comunità. La performance è partecipativa: lo spettatore è invitato a diventare parte attiva dell’azione.

    Secondo capitolo della ricerca della Compagnia Lost Movement dopo dancehALL, musicALL approfondisce il ballo come pratica sociale e rituale contemporaneo, interrogandosi su come l’immaginario pop e cinematografico abbia costruito e plasmato il nostro modo di percepire il corpo che danza.

    Il lavoro attraversa un passaggio preciso: dalla ripetizione meccanica del gesto fino a una possibile riappropriazione collettiva del movimento. I gesti iconici e riconoscibili si svuotano progressivamente della loro funzione originaria per diventare materiale coreografico.

    La performance si articola attraverso cinque film che hanno segnato in modo indelebile l’immaginario della danza: Fame, Flashdance, Dirty Dancing, Saturday Night Fever e Footloose.

    musicALL trasforma lo spazio urbano in un luogo di ribellione e liberazione, costruendo un climax rituale in cui pubblico e performer condividono la stessa esposizione.

    Gratuito
  • Suspended Chorus

    Teatro Comunale Fedele Fenaroli Strada de' Frentani 6, Lanciano, CH, Italy

    In Suspended Chorus, la coreografa e performer Silvia Gribaudi sale sul palco da sola, ma non è mai sola. Partendo da un desiderio di collettività e unione, l’opera propone un rinnovato dialogo con il pubblico. Il teatro, inteso come spazio di coabitazione tra chi performa e chi assiste, diventa il luogo in cui spettatori e spettatrici sono invitati a trasformarsi in un coro sospeso, fluttuante, plurale e necessario, diventando parte essenziale dell’opera stessa.

    Influenzata dalle pioniere della danza come Pina Bausch, Isadora Duncan e Anna Pavlova, Gribaudi si confronta con i limiti del suo corpo ultracinquantenne, trovando gioia e piacere nell’esplorazione delle sue potenzialità.

    Suspended Chorus decostruisce i canoni moderni di bellezza e mette in luce la mortalità del corpo come entità individuale, celebrando al contempo la forza e il potere del collettivo. Ne siamo tutti e tutte parte integrante.

    10€
  • Forma Rerum – La Forma delle Cose

    Corso Trento e Trieste, 90 Corso Trento e Trieste, 90, Lanciano, CH, Italy

    In Forma Rerum il corpo, attraverso la sua forma, permette di toccare, essere toccato e sentire intensamente la materia e le emozioni. Si indaga il concetto di forma, intesa come configurazione fisica che delimita la massa ed è capace di generare armonia o dissonanza.

    I danzatori, materia in movimento, si plasmano e si dissolvono nello spazio e nel tempo. L’azione coreografica, come un’operazione architettonica, dà forma alla materia-corpo; il fraseggio, come una grande scultura obbediente, costruisce lo spazio.

    In questo divenire emergono i rapporti umani nella loro fragilità e complessità, dove l’apparenza si fa spesso strumento di manipolazione e barriera di difesa. La forma rivela così non solo la differenza degli esseri, ma anche le dinamiche invisibili che plasmano le relazioni, tra controllo e vulnerabilità, tra superficie e profondità.

    È un’esplorazione sensoriale sulla bellezza che, sfidando gli stereotipi contemporanei, apre nuovi orizzonti per i canoni estetici.

    Gratuito
  • Addó Sta P?

    Teatro Comunale Fedele Fenaroli Strada de' Frentani 6, Lanciano, CH, Italy

    Addó Sta P? riprende il viaggio iniziato con POPoff (produzione di repertorio della Compagnia Lost Movement), e lo conduce nella Puglia di oggi, dove i riti antichi, le tradizioni popolari e la memoria collettiva si confrontano con una società profondamente trasformata.

    La tribù non è scomparsa: ha semplicemente cambiato forma. I gesti rituali convivono con nuovi linguaggi, la pizzica continua a pulsare accanto ai ritmi della contemporaneità e il cibo rimane il luogo privilegiato dell’incontro, dello scontro e della costruzione delle relazioni. Ciò che un tempo rappresentava appartenenza diventa oggi una domanda aperta: cosa resta di una comunità quando cambiano i suoi simboli, i suoi spazi e il suo modo di abitare il mondo?

    10€
  • Scintilla tra le Ombre

    Teatro Comunale Fedele Fenaroli Strada de' Frentani 6, Lanciano, CH, Italy

    Ispirato liberamente a Il cavaliere nell’armatura arrugginita di R. Fischer

    Un richiamo nasce nel silenzio:
    non fermarsi, anche se il passo fa male,
    anche se l’orizzonte sembra lontano e sfocato.

    Nella penombra, il viandante e il guerriero si incontrano. Sentono il peso dei dubbi,
    la tentazione di restare immobili.
    Ma qualcosa arde dentro:
    un risveglio, una scintilla che spezza l’inerzia.

    Comincia il combattimento.
    Non è contro il mondo, ma contro se stessi.
    Ogni colpo, ogni giro, è prova del cammino.

    E nel fragore, guerriero e viandante si fondono in un solo essere, risoluto, indivisibile.

    Il culmine si rivela, vibrante,
    finché la calma giunge come un fiume lento.
    Il passo continua, fermo, senza voltarsi indietro.

    Perché il più grande ostacolo non è fuori.
    E il cammino… non è terminato.

    10€
  • I Have Seen That Face Before

    Teatro Comunale Fedele Fenaroli Strada de' Frentani 6, Lanciano, CH, Italy

    I Have Seen That Face Before è un’immersione profonda nel mondo interiore dell’interprete, che esplora il delicato istante tra la fine di una performance, il ritorno dei danzatori sul palco e l’incontro con il pubblico.

    Un’analisi delle possibilità fisiche e cinematografiche contenute in quei quindici secondi che intercorrono tra il termine di una performance e gli applausi: il sudore degli ultimi passi, l’oscurità del blackout e la luce che ritorna per gli inchini.

    Il progetto indaga lo spettro delle emozioni contenute in quei momenti, mettendo in relazione lo sforzo fisico della performance e l’umile accettazione degli applausi, aprendo un dialogo sulla vera conclusione di uno spettacolo e sul suo impatto sul pubblico e sugli artisti.

    Il coreografo mira a destrutturare il momento di chiusura di uno spettacolo, reinterpretando la “fine” non come un epilogo, ma come una potenziale rinascita di emozioni ed energia.

    Analizzando l’atto di essere osservati durante gli inchini, si cerca di comprendere cosa si innesca in un corpo danzante e quali ripercussioni ciò possa avere sugli interpreti e sul pubblico. Il concept si sviluppa dal desiderio di esplorare la partecipazione del pubblico come elemento attivo, trasformando gli applausi in un nuovo atto performativo.

    I Have Seen That Face Before si interroga: gli inchini sono una conclusione o una performance in sé, parte integrante dello spettacolo? L’interprete ha la possibilità di staccarsi dalla performance o l’essere osservati è un suo prolungamento?

    10€
  • Stormi

    Piazza Plebiscito Piazza del Plebiscito, 1, Lanciano, CH, Italy

    Stormi è una pratica di movimento ideata da Agostino Riola che, ogni volta, produce esiti differenti a seconda delle persone e dei luoghi che incontra.

    Il progetto prende le mosse dagli studi del premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi sul volo degli uccelli e da una lunga osservazione diretta del fenomeno naturale. Fulcro della pratica sono i principi e le regole che caratterizzano questo fenomeno, e la possibilità che possano essere acquisiti e riprodotti dagli esseri umani.

    Prendendo spunto dalle danze dei volatili, Stormi ricerca ogni volta la bellezza, l’armonia e la magia tipiche di questo fenomeno, nel tentativo di creare una comunità che si muove all’unisono.

    Gratuito
  • SOS, esercizi di sostentamento reciproco

    Sala Mazzini via Sotto la Torre, 6, Lanciano, CH, Italy

    In un universo visivo sospeso tra reale e metafisico, due interpreti, simili ma distinte, si muovono in equilibrio tra prossimità e simbiosi. SOS, esercizi di sostentamento reciproco trae libera ispirazione dalla cruda scrittura de La trilogia della città di K di Ágota Kristóf e dalla disperata protezione di Una tomba per le lucciole di Isao Takahata, ponendo il sostegno reciproco come cuore pulsante dell’azione.

    Attraverso esercizi di peso condiviso e gestione dello spazio, il movimento indaga un’amicizia profonda in cui la comunicazione non verbale si fa codice d’ascolto.

    Ma l’armonia non è mai lineare: quando emergono tensioni e l’equilibrio si spezza, il concetto di SOS si manifesta come un richiamo urgente a ricalibrare la relazione per salvarsi. Oscillando tra forza e fragilità, nella complessa bellezza del sostenersi a vicenda.

    10€
  • Affinità

    Sala Mazzini via Sotto la Torre, 6, Lanciano, CH, Italy

    Affinità è il sottotitolo con cui il coreografo descrive sinteticamente un passo a due maschile tratto dalla sua opera più ampia Power Game.

    Un passo a due che esplora l’instabile equilibrio tra due corpi, costruito sulla tensione che lega e divide, sull’attrazione, in un continuo gioco di spinte e resistenze. Attraverso un linguaggio coreografico fatto di contatto e distacco, i due danzatori mettono in scena il paradosso del desiderio: la ricerca spasmodica dell’altro e il timore di esserne assorbiti.

    In questo corto circuito emotivo, il corpo diventa campo di battaglia tra il bisogno di appartenenza e l’istinto di libertà, rivelando come ogni vera affinità viva proprio nell’instabile equilibrio tra un abbraccio e una fuga.

    10€
  • Sustraiak

    Corso Trento e Trieste, 90 Corso Trento e Trieste, 90, Lanciano, CH, Italy

    Nel deserto della società moderna, un paesaggio divenuto arido sotto il profilo della spontaneità dell’essere e soffocato da sovrastrutture razionali, Sustraiak si pone come un’indagine coreografica necessaria sulla forza ancestrale della vita.

    Lo spettacolo esplora il manifestarsi prepotente della natura che, attraverso un movimento viscerale e inarrestabile, si riappropria istintivamente di ciò che le appartiene. È un ritorno alle origini che non accetta compromessi: la natura non si limita a circondare l’uomo, ma arriva ad affondare le sue radici sino allo spirito più profondo dell’essere umano, lo stesso spirito che la modernità tenta costantemente di sradicare e addomesticare.

    Il progetto coreografico analizza questo conflitto tra cemento e linfa, tra l’oblio dei sensi e il richiamo della terra. I corpi in scena diventano canali di una metamorfosi, trasformandosi in propaggini di un ecosistema che rivendica il proprio spazio, dimostrando che l’appartenenza al mondo naturale è un legame indissolubile, sepolto ma mai spezzato.

    Questa complessa ricerca artistica ha potuto vedere la luce grazie a un percorso di sostegno e valorizzazione di alto profilo. Fondamentale è stato l’apporto del Progetto Speciale MIC “Genius Loci”, che ha permesso di contestualizzare l’opera all’interno di una riflessione sul legame tra identità e luoghi.

    Lo sviluppo creativo del lavoro è stato inoltre reso possibile grazie alla residenza “Creare Campania”, un contesto che ha offerto il tempo e lo spazio necessari per la sedimentazione del linguaggio coreografico e per l’esplorazione profonda delle tematiche trattate, permettendo a Sustraiak di germogliare in tutta la sua potenza espressiva.

    Gratuito