• The Wasp

    Polo Museale Santo Spirito via Santo Spirito, 77, Lanciano, CH, Italy

    The Wasp è un thriller psicologico con un andamento inquietante e affascinante, una trama ricca di colpi di scena e un testo intimo, ma crudo e diretto. Due donne, Erin e Kate, si incontrano dopo molti anni e il loro dialogo, caratterizzato da un linguaggio diretto e tagliente, darà vita a una serie di svolte che invischieranno le protagoniste in una spirale sempre più serrata di eventi.

    Il testo scritto da Morgan Lloyd Malcolm è un chiaro promemoria della persistenza del passato nel presente, del continuo riproporsi di ombre e menzogne, del delicato gioco di potere che ha luogo nel rapporto tra esseri umani. La regia di Valentina Cognatti propone l’opera nella sua dissacrante semplicità, in una scenografia simbolica e scarna; l’attenzione della messa in scena sarà rivolta all’orchestrazione di una tensione mai banale, data dal muoversi dei personaggi nel loro spazio fisico e mentale, teatro di quotidiana violenza e fonte di domande irrisolte sull’animo umano.

    Uno spettacolo che parla di umanità, che parla dell’Altro. Il volto dell’altro che per primo incontriamo. Cosa ci suscita? Amore o odio? Cosa c’è dietro la violenza? Esiste un’alternativa? Tutto quello che una persona fa lascia un segno. Anche nel tempo, questo segno non si cancella. Punge forte e rimane dentro. Eppure, un’alternativa esiste sempre.

    10€
  • The Wasp

    Centro Culturale Aldo Moro Str. Istonia, 2, San Salvo, CH, Italy

    The Wasp è un thriller psicologico con un andamento inquietante e affascinante, una trama ricca di colpi di scena e un testo intimo, ma crudo e diretto. Due donne, Erin e Kate, si incontrano dopo molti anni e il loro dialogo, caratterizzato da un linguaggio diretto e tagliente, darà vita a una serie di svolte che invischieranno le protagoniste in una spirale sempre più serrata di eventi.

    Il testo scritto da Morgan Lloyd Malcolm è un chiaro promemoria della persistenza del passato nel presente, del continuo riproporsi di ombre e menzogne, del delicato gioco di potere che ha luogo nel rapporto tra esseri umani. La regia di Valentina Cognatti propone l’opera nella sua dissacrante semplicità, in una scenografia simbolica e scarna; l’attenzione della messa in scena sarà rivolta all’orchestrazione di una tensione mai banale, data dal muoversi dei personaggi nel loro spazio fisico e mentale, teatro di quotidiana violenza e fonte di domande irrisolte sull’animo umano.

    Uno spettacolo che parla di umanità, che parla dell’Altro. Il volto dell’altro che per primo incontriamo. Cosa ci suscita? Amore o odio? Cosa c’è dietro la violenza? Esiste un’alternativa? Tutto quello che una persona fa lascia un segno. Anche nel tempo, questo segno non si cancella. Punge forte e rimane dentro. Eppure, un’alternativa esiste sempre.

    10€
  • Dìa de Los Muertos

    Polo Museale Santo Spirito via Santo Spirito, 77, Lanciano, CH, Italy

    Día de los Muertos è una performance di danza su trampoli, una creazione originale della compagnia Flamant Noir, pensata appositamente per il FLIC - Festival Lanciano in Contemporanea.

    Lo spettacolo si ispira all'omonima e millenaria tradizione messicana, un'esplosione di colori, musica e folklore che celebra la vita e onora il ricordo dei defunti.

    In un'epoca in cui la morte è spesso vista con timore, Día de los Muertos rovescia questa prospettiva, proponendosi come un'esperienza gioiosa e catartica. Lontano dall'iconografia cupa di Halloween, lo spettacolo presenta un'atmosfera festosa, ricca di energia e speranza. I trampolieri di Flamant Noir diventano i portavoce di questa filosofia, muovendosi con grazia e imponenza per dare vita a una parata di spiriti danzanti.

    Lo scopo della performance è duplice: da un lato, avvicinare il pubblico, in particolare i più giovani, a culture lontane e affascinanti. Dall'altro, offrire un nuovo punto di vista sulla morte, non come una fine spaventosa, ma come una parte naturale della vita, da celebrare con amore e allegria. È un viaggio emozionante che insegna come, attraverso il ricordo e la gratitudine, possiamo mantenere vivi i legami con chi non c'è più.

    5€
  • La Fuga di Pulcinella

    Polo Museale Santo Spirito via Santo Spirito, 77, Lanciano, CH, Italy

    La Fuga di Pulcinella è uno spettacolo di Teatro di Figura rivolto ai bambini, ai ragazzi e alla famiglia.

    È una storia semplice, intensa, ricca di emozioni e poesia, è un viaggio che tocca il cuore e passa attraverso molteplici sentimenti. L’amicizia, il coraggio, la paura, lo stupore, la capacità di sperimentare la meraviglia, il grande desiderio di libertà…

    Liberamente ispirato all’omonimo racconto di Gianni Rodari, La Fuga di Pulcinella è tutto questo e tanto altro ancora.

    5€
  • Night Time Boogie

    Sala Mazzini via Sotto la Torre, 6, Lanciano, CH, Italy

    In Night Time Boogie l’armonicista e pianista di fama Victor Puertas incontra il fenomeno della chitarra Luca Giordano per un intenso set di musica originale, boogie, shuffle e ballate, offerto al pubblico con personalità, energia, classe e carisma.

    “Victor è il più incredibile armonicista che abbia mai incontrato della nuova generazione…”
    JERRY PORTNOY – Ex armonicista della Muddy Waters band

    “Mescolando blues, jazz e funk in un modo molto soul, Giordano ci mostra di essere uno dei migliori bluesman del continente europeo e che può stare al passo con i migliori nel mondo del blues.”
    STEVE JONES – Crossroad Blues Society Illinois USA

    15€
  • Insieme

    Liceo Classico Vittorio Emanuele II via Bologna, 8, Lanciano, CH, Italy

    Insieme è un omaggio all’amore del corpo dell’uomo e della donna che nella loro diversità sono ugualmente perfetti.

    Una ricerca sul tema dell’ambiguità dei sentimenti, del dualismo nell’amore che esplora la relazione tra maschile e femminile e la cura istintiva ed appassionata che lega due persone.

    10€
  • StraVaganza

    Liceo Classico Vittorio Emanuele II via Bologna, 8, Lanciano, CH, Italy

    La performance celebra il diritto alla StraVaganza, esplorando la ricca diversità della vita e l’unicità di ogni individuo.

    La coreografia va oltre la deviazione dalla norma, enfatizzando l’originalità e l’autenticità. Il movimento è presentato come espressione di identità libera ed esuberante, abbracciando la stravaganza come tratto distintivo positivo. La danza esplora l’eccentricità, l’abbondanza e la prodigalità, superando i limiti ragionevoli e celebrando la diversità. Ispirata anche alla geometria, la coreografia rappresenta l’unità nella varietà.

    La performance è un atto di resistenza alla normalità, invitando a entrare nel mondo del libero movimento e celebrando la libertà di espressione, l’autonomia individuale e il valore della stravaganza in un mondo che talvolta dimentica l’importanza della diversità e dell’originalità.

    10€
  • Green Days

    Sala Mazzini via Sotto la Torre, 6, Lanciano, CH, Italy

    Green Days racconta il confronto tra due generazioni: Marco, un Millennial con una vita precaria, e sua figlia Emma, una Gen Z impegnata tra scuola, lavoro e la passione per l'ecologismo. Emma cerca di insegnare a Marco le buone pratiche ambientali, ma lui accetta con fatica.

    La situazione cambia quando Marco accetta un lavoro come guardia di sicurezza in un'azienda di distribuzione di gas metano. Emma, credendo che questo vada contro tutto ciò in cui crede, gli chiede di non farlo.

    Da questo momento tutto cambia. Quella che sembra la ribellione di un'adolescente è in realtà l'inizio di un attivismo che si fa sempre più radicale. Il conflitto ideologico tra un ambientalista e un realista si trasforma in uno scontro tra padre e figlia, fatto di cose non dette e sentimenti mai espressi.

    Il racconto segue la radicalizzazione di Emma e i disperati tentativi di Marco di capire la figlia. La storia indaga se è il mondo a dover essere salvato o se siamo noi a doverci salvare da noi stessi. Green Days esplora la complessità dei nostri tempi e le contraddizioni che ci fanno inciampare ogni giorno.

    10€
  • Racconti di Danza con Roberta Ferrara

    Liceo Classico Vittorio Emanuele II via Bologna, 8, Lanciano, CH, Italy

    Racconti di Danza è un ciclo di tre appuntamenti che si propone di offrire al pubblico una prospettiva approfondita sulla visione artistica, la poetica e il percorso di vita di alcuni degli artisti selezionati per il programma.

    Attraverso la moderazione di Nicolò Abbattista e le testimonianze di Claudio Ronda, Chiara Ameglio e Roberta Ferrara, il percorso si articola attorno a tematiche di rilevanza contemporanea. Le discussioni avranno come fulcro concetti quali l’inclusività, il cambiamento climatico, i conflitti globali e le soluzioni innovative promosse dalle nuove generazioni.

    Questo ciclo di incontri non si limita a esplorare l’arte della danza, ma la utilizza come veicolo per stimolare una riflessione critica su questioni sociali e culturali di stringente attualità.

    Gratuito
  • Corpo

    Liceo Classico Vittorio Emanuele II via Bologna, 8, Lanciano, CH, Italy

    Corpo è un termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di MATERIA* (*Nell’accezione più generica, ciò che costituisce tutti i corpi, la sostanza fisica che, assumendo forme diverse nello spazio, può essere oggetto di esperienza sensibile, ed è in generale concepita come esistente indipendentemente dalla coscienza individuale).

    L’idea nasce da una visione.

    Un desiderio.

    Riconnettersi, ritrovare i legami con la natura, dove il nostro corpo funge da tramite.

    Un corpo che ha smesso di vivere in natura da molto tempo.

    Il cervello umano, nell’evoluzione, per necessità, ha fatto si che la percezione fosse rivolta maggiormente al regno animale che a quello vegetale per questioni ovvie, come la difesa e la caccia facendo si che alberi, fiori, tutti gli esseri che hanno un corpo diverso dal regno animale appaiano solo come sfondo della nostra vita quotidiana L’umanità necessita di un’evoluzione/rivoluzione, l’inizio di un rinascimento spirituale e naturalistico rivolto alla comprensione del mondo vegetale ma maggiormente al cambiamento sociale ispirandosi alle dinamiche sociali del mondo vegetale.

    Mai come in questo periodo il mio sguardo è rivolto verso di loro, esseri che nella loro stasi racchiudono l’interezza della vita.

    10€
  • An Echo, A Wave

    Liceo Classico Vittorio Emanuele II via Bologna, 8, Lanciano, CH, Italy

    Probabilmente non esiste altra veduta come quella del mare che possa avvicinarsi a spiegare il difficile concetto dell’eternità. Osservando la sua superficie blu apparentemente infinita, riusciamo a comprendere quanto siamo effimeri, quanto piccoli e limitati, come le proverbiali gocce in un oceano. Il mare è un luogo di meraviglia, di sogni e promesse, di un fascino travolgente che trasmette una grande serenità. Ci ipnotizza, ci assorbe e ci può riempire di stupore spirituale.

    Sul Mar Mediterraneo sono state raccontate e scritte grandi storie da parte di tutti i popoli confinanti, ispirate da scoperte, conquiste e patrie adottive. Tutto ciò conduce fino a noi l’eco di infinite speranze, tragedie insopportabili e straordinari incontri.

    Quelle onde hanno attraversato la storia, sono sempre state occasioni di partenze, incontri e abbandoni. Guerre e conoscenze lo attraversano da sempre.

    Guardando il fluire del movimento di un danzatore, ritroviamo a volte quel moto naturale e ininterrotto delle superfici marine. E due persone che ballano passano sempre attraverso stati d’animo diversi, emozioni contrastanti, vicinanza e distanza.

    10€
  • Confini Disumani

    Liceo Classico Vittorio Emanuele II via Bologna, 8, Lanciano, CH, Italy

    “Noi siamo il rosso e il nero della terra, un oltremare di sandali sfondati, il polline e la polvere nel vento di stasera. Uno di noi, a nome di tutti, ha detto: “Non vi sbarazzerete di me. Va bene, muoio, ma in tre giorni resuscito e ritorno”.

    Confini Disumani ispirato al testo Solo Andata di Erri De Luca è una preghiera fisica, una denuncia, un quadro nudo e svilito della nostra società. È una chiamata civile, una riflessione sofferta sulla perdita del senso di appartenenza. Un gruppo di migranti privi di identità che toccano lo stato d’animo della paura, della perdita, dell’ego accecato ed ancora si imbattono senza sosta nel pericolo. Una lente di ingrandimento su un viaggio sofferto che restituisce corpi privi di appartenenza in un racconto che si fa odissea contemporanea. Nessun bluff. È quello che ancora oggi accade.

    10€